L’ISTITUTO ARTUSI A CENA CON GLI AMICI DELL’ASSOCIAZIONE LIBERA TRA GUSTO E LEGALITA’
Impegno civile e legalità passano anche dalla tavola dove si può imparare ad assapor
are il gusto di essere liberi dalle mafie. Questo è il cuore dell’esperienza che ha visto l’Istituto d’Istruzione Superiore “P. Artusi” di Forlimpopoli e l’Associazione Libera (sede di Forlì-Cesena) mobilitarsi insieme nella realizzazione di un itinerario didattico-formativo con al centro i temi della responsabilità sociale, del diritto e della legalità, che culminerà nella preparazione di una cena in programma venerdì 14 marzo alle ore 19.30 nella grande sala dei ricevimenti dell’Istituto.
Il momento conviviale sarà preceduto alle ore 18 in Aula Magna da un incontro di restituzione, durante il quale gli studenti delle classi 4^ dell’Istituto Alberghiero “P. Artusi” e del Liceo delle Scienze Umane “V. Carducci” presenteranno l’esito conclusivo del percorso info-formativo svolto da Libera ai fini di favorire una maggiore sensibilizzazione attorno ai fenomeni criminali e mafiosi presenti ormai da tempo nei nostri territori. Tappa intermedia di tale percorso è stato l’incontro svoltosi lo scorso 17 febbraio con Pippo Giordano, palermitano, ex ispettore della Dia, che ha attraversato la stagione più dura della lotta alla mafia, lavorando alla Squadra mobile di Palermo con Ninni Cassarà, Beppe Montana, Roberto Antiochia, Lillo Zucchetto, Chinnici, Falcone e Borsellino, tutti assassinati da Cosa nostra. Attraverso letture e video espressamente tematizzati per ricordare la memoria delle vittime di mafia, a dialogare con gli studenti nella serata finale culmine del progetto saranno Franco Ronconi, referente dell’Associazione Libera sede di Forlì-Cesena, e Massimo Masetti, referente di Avviso Pubblico sul gioco d’azzardo.
“E’ con grande soddisfazione - commenta Mariella Pieri, Dirigente Scolastico - che il nostro istituto torna ad essere protagonista di un evento in cui i valori dell’impegno civile e della cittadinanza attiva saranno portati in tavola grazie alla professionalità dei nostri studenti e docenti che prepareranno e serviranno agli ospiti una gustosa cena a base dei prodotti delle Cooperative di LIBERA TERRA per essere così liberi dalle mafie con gusto. Si tratta di una occasione in cui la conoscenza diventa coscienza e si trasforma in memoria ed impegno, un impegno che andremo a materializzare degustando prodotti che arrivano direttamente dai beni confiscati alle mafie, dimostrando come il diritto e la giustizia possano rinascere dalla terra e dalla tavola, una vittoria, etica e materiale, della società civile sul crimine organizzato”.
Il menù della serata prevede un’entrée con cannolo di lenticchie biologiche Libera Terra, melanzane e scamorza, tartare di gambero al lime, un antipasto a base di seppia e nduja con taralli pugliesi Libera terra al pomodoro, spuma leggera all’aglione e salsa all’aglio nero. A seguire, paccheri biologici Libera Terra con bufala, peperoni, salsa di limone e acciughe, filetto di maialino cotto a bassa temperatura con briciole di friselline speziate di Libera Terra, cavoletto di Bruxelles, puré di patate e sedano rapa, polvere di capperi, dessert a base di cioccolato e agrumi con marmellata Libera Terra e piccola pasticceria di fine pasto. In accompagnamento al menù, verrà proposta una selezione di vini DOCG e DOC Libera Terra.
Il contributo per la cena è di € 50,00 a persona da destinare alle attività per l’ampliamento dell’offerta formativa e alle attività promosse dall’Associazione Libera (sede di Forlì-Cesena).